Essere grati per ciò che siamo o ciò che abbiamo non è affatto scontato.
Quasi scontato, invece, è vivere nella sensazione di una mancanza – più percepita che reale.
Spesso abbiamo l’impressione che manchi qualcosa. E la sensazione netta che, se solo potessimo averlo, allora sì, saremmo davvero felici.
Naturalmente è un’illusione. Perché una volta salito quell’ultimo gradino, ci accorgiamo che lo sforzo decisivo non era altro che – ancora una volta – il penultimo passo verso la gioia. Mai l’ultimo.
La gratitudine è un aspetto saliente da coltivare nelle nostre giornate; è come un cucciolo che richiede presenza, cure e attenzioni giornaliere. Ce lo ricordano la psicologia, la filosofia, le tradizioni spirituali …ma anche le persone che, semplicemente, vivono bene.
Tendiamo a dare per scontate moltissime cose – l’amore, la salute, l’acqua corrente e l’elettricità – salvo poi accorgerci, nei momenti di mancanza, che così scontate non lo erano affatto.
L’essere grati per vivere in buona salute potrebbe essere già un buon punto di partenza. Ringraziare per ciò che siamo e ciò che abbiamo non ci porta ad essere persone dalle scarse ambizioni, ma ci porta a vivere meglio, predisponendo il nostro animo e il nostro cuore alla felicità e all’abbondanza.
Forse l’accontentarsi – o meglio, il saper vedere ciò che già c’è – è una calamita silenziosa. Ci attrae verso quello che davvero ci serve. E spesso, lo abbiamo già.
A pensarci, per vivere bene non serve poi molto; salute e soddisfazione dei bisogni primari sono già un buon punto di partenza.
Il nostro mondo però ci spinge a correre, a volere di più, a rincorrere traguardi sempre nuovi: casa più grande, auto più costosa, successi più vistosi. E poi, quando li raggiungiamo, succede qualcosa: improvvisamente, non bastano più.
Coltivare la gratitudine può aiutarci a vivere meglio, a godere delle piccole cose e a comprendere che è con la giusta predisposizione di animo e cuore che, caso mai, si riuscirà ad ottenere più di quello che si ha.
Coltivare la gratitudine ci riporta a casa. Ci fa gustare le piccole cose.
Ricordarsi che la vita è un dono è già un primo passo verso un sentimento di gratitudine.
Invito a provare
E tu, c’è qualcosa o qualcuno nella tua vita per cui puoi esprimere gratitudine?
Rifletti e prova a stilare una lista di cose per cui essere grato, ricordandoti che, come scrisse qualcuno, “le cose belle della vita non sono cose”.
E con il giusto sguardo – quello del cuore – può anche aprire la porta a qualcosa di più grande.
Chissà quante sono, le cose che meriterebbero un semplice grazie. Forse più di quante immaginiamo.
Un paio di sguardi …
“La gratitudine è non solo la più grande delle virtù, ma la madre di tutte le altre.” – Marco Tullio Cicerone
“La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha.” – Oscar Wilde